Appena si entra nel viale dell'azienda podere San Rocchino, s'intuisce che quello non è il solito agriturismo, ma un'oasi di pace tra piantagioni di lavanda dal profumo che inebria; un piccolo museo agricolo all'aperto fatto di tanti, curatissimi angoli verdi.L'azienda - che dista 18km da Lucca e 40km dalla Versilia e da Pisa, e da cui in soli 50 minuti si raggiungono le piste da sci - si trova nella splendida media valle del Serchio, dove lo sguardo si perde tra le incredibilmente varie tonalità di verde, e dove i piccoli borghi medioevali, di cui la valle e' costellata, nel buio della notte brillano come lucciole, e sembrano far parte di un magico presepe.L'azienda Podere San Rocchino da quattro generazioni, fin dal 1878, appartiene alla stessa famiglia che, nel tempo, all'attività agricola ha aggiunto quella agrituristica.Superato il parcheggio del viale, sulla destra si trova una deliziosa chiesetta del 600, perfettamente ristrutturata e ornata da un'immagine di San Rocco realizzata da un noto pittore del luogo.Proseguendo lungo l'antica strada sulla destra, si arriva al primo casale, scalabrino, un tempo ricovero di attrezzi agricoli.Ristrutturato nel 2002, è stato trasformato in due caratteristici appartamenti , tara e kara (entrambi con veranda e giardino privati) composti da una grande camera matrimoniale, un bagno rivestito con materiali pregiati, e da un soggiorno con la cucina inserita in un armadio di legno. grazie, poi, ad un divano letto matrimoniale, i posti letto totali diventano quattro.I muri in pietra, i colori, l'oggettistica, tutto rende gli ambienti particolarmente caldi ed ospitali. qui regna il silenzio , rotto talvolta solo dal rumore di un trattore che riporta alla realtà; e si è circondati dal verde scuro delle colline che si stempera, a valle, nel verde salvia degli ulivi, l'antica coltivazione del podere : circa 550 piante che danno ottimo olio, tra i piu' apprezzati della lucchesia. Continuando il cammino, si trova l'edificio principale: una tipica casa colonica toscana , dal bel colore rosato che contrasta piacevolmente con il verde oliva chiaro dei contorni di porte e finestre, in legno di castagno laccato. Il giardino padronale è dotato di panche e tavoli che creano un'atmosfera conviviale. L'area destinata all'accoglienza stupisce per il colore degli arredi.La tinaia, poi, e' una bomboniera dai tanti particolari sorprendenti, come un tino e delle botti, alcune delle quali risalenti ai primi dell'ottocento.Un grande barattolo di rossi stigmi di zafferano ricorda che in quest'azienda, l'unica in tutta la lucchesia, si coltiva anche il famoso oro rosso.Agli ospiti che stipulano contratti a durata mensile e' riservato l'intero complesso. al primo piano l' enorme soggiorno colpisce per l'originalissimo caminetto posto al centro della stanza.Tutto, intorno, e' armonia di calde tonalità tabacco e di splendidi mobili antichi. Al primo piano si trovano un'altra camera e due bagni.All'ultimo piano, una camera matrimoniale di una raffinatezza unica, e una terrazza personalizzata dalla presenza di quadri e fiori, offrono la vista di un panorama mozzafiato, da qualunque parte lo si ammiri.Il bagno e' caratterizzato da un albero di pero che funge da base per una grande doccia; particolari in pietra antica costituiscono elementi di arredo.la zona adibita agli ospiti ha un ingresso indipendente ; vi si trovano tre appartamenti: il lavanda, che nei colori si richiama al nome ; l'ulivo, più spazioso e con vista sul caratteristico borgo di Cerreto; ed infine lo zafferano, un luminosissimo monolocale nei colori solari del giallo e dell'arancio.Al piano terreno, la vecchia cantina e' stata trasformata in un rustico monolocale con pareti di pietra a vista e vecchie travi in castagno; travi che si trovano anche nella stanza accanto, adibita ad ufficio.Al piano terra della struttura adiacente - che era un fienile e che al primo piano e' abitata dai dipendenti - si trova una bella veranda in cui rilassarsi anche grazie a massaggi con oli essenziali, eseguiti da mani esperte . I vari gazebo e gli angoli attrezzati per il riposo,per la lettura o anche solo per la contemplazione della natura, sono davvero molti; ma nella zona piscina si resta affascinati dall'arredo del gazebo e dai colori delle tende, verde e lilla, che richiamano quelli della natura circostante.La parte opposta alla scalinata di accesso alla piscina (di mt.14x6) ospita un piccolo bar.Il personale può servire ottimi drink anche in acqua, poiche' la profondita' della piscina (di mt.1,80) all'altezza dell'angolo bar diventa di metri 1,40.Completano l'area piscina lettini in legno di fattura artigianale , tronchi di vecchi alberi che fungono da base per doccia o da portalampada, palme e piante di lavanda.Molti famosi personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo, che hanno soggiornato in questo luogo, concordemente l'hanno definito incantevole.